LABORATORIO DI CARATTERIZZAZIONE TERMICA DEI MATERIALI
Le principali proprietà chimiche e termiche, in funzione della temperatura sono determinabili per mezzo dei seguenti strumenti a nostra disposizione:
  • Calorimetro a scansione differenziale (DSC), Mettler-Toledo DSC 822
  • Calorimetro a scansione differenziale (DSC), Perkin Elmer mod. Pyris 1
  • Bilancia termo-gravimetrica (TGA), Seiko Instruments mod. Exstar 6000
  • Analizzatore termo-meccanico (TMA), Perkin Elmer mod. TMA 7
Il DSC è uno degli strumenti più utilizzati per l'analisi termica dei materiali. I calorimetri misurano i flussi di calore e le temperature associate alle transizioni esotermiche ed endotermiche. E' normalmente utilizzato per ricerche, scelte, confronti e proprietà finali dei materiali. La calorimetria è anche utilizzata a livello industriale per il controllo di qualità. Le proprietà determinabili, comprendono le transizioni vetrose, le cinetiche e modalità di cristallizzazione, cambiamenti di fase, temperature di fusione, stabilità termica ed ossidativa, cinetiche di cura, etc.
L'analisi termogravimetrica, TGA, è la seconda tecnica più conosciuta per l'analisi termica. Tramite quest'ultima, infatti, è possibile determinare le variazioni di peso in un materiale in funzione della temperatura (o del tempo) sotto determinate condizioni di atmosfera controllata. La sua applicazione principale include la determinazione della stabilità termica e composizoine dei materiali. Le apparecchiature TGA sono normalmente utilizzate in tutte le fasi di ricerca come nel controllo qualità e l'analisi della degradazione termica del materiale polimerico, nella determinazione del contenuto di fibra e/o rinforzo in un materiale composito, nell'analisi del contenuto di umidità e nel contenuto residuo di solventi nei materiali
L'analisi termo-meccanica, TMA, è una tecnica usata per la misura delle variazioni dimensionali nei materiali come funzione della temperatura o del tempo. Possono anche applicarsi degli sforzi durante il test. La tecnica consiste nell'uso di un probe che impone sul campione con un carico positivo. Come il campione è riscaldato, rafreddato o mantenuto in condizioni isoterme, le variazioni dimensionali sono misurate dal macchinario. Le configurazioni dei probes variano in funzione del tipo di prova. Nei nostri laboratori è anche possibile una configurazione di test per temperature fino a -150°C.

LABORATORIO DI CARATTERIZZAZIONE FISICO-CHIMICA DEI MATERIALI
Le proprietà fisiche e meccaniche dei materiali possono essere determinate per mezzo dei seguenti macchinari:
  • Dinamometro Universale, Lloyd Instruments mod. LK30
  • Ball drop impact tester (1500 J), geometria test: from 100 cm2 up to 1.2 m2.
  • Reometro ed Analizzatore dinamico-meccanico, Rheometric Scientific mod. Ares
  • Melt flow index (MFI), Campana
  • Nanoindenter, Nano Test mod. 600
  • Microscopio ottico a luce polarizzata, Hund mod. H600
  • Hot-stage per il controllo di temperatura, Mettler Toledo mod. FP82
  • Spettrofotometro, UV/VISNIR, Perkin Elmer mod. l35
  • Microscopio a forza atomica, Schaefer mod. Easyscan
  • Spettrometro ad infrarossi (FTIR), Jasco mod. FT/IR 615
  • Analizzatore d'impedenza, Hewlett Packard mod. 4291°
  • Analizzatore d'impedenza, Hewlett Packard mod. 4284°
  • Spettrometro UV-Vis, Perkin Elmer mod. Lambda 35
Il dinamometro può essere adattato in funzione della tipologia di prova d'interesse:
  • Tesile tests
  • Compressive tests
  • hear tests
  • Fatigue tests
  • Creep tests
  • etc..
Le prove a trazione rappresentano il tipo di test più comune per materiali e prodotti. La caratterizzazione ed i rapporti delle proprietà tensili rappresentano una necessità di base in molti laboratori per il controllo qualità e per la ricerva e sviluppo. Il nostro macchinario è altresì dotato di una camera per il controllo termico della prova (-50:200 °C).
Le misurazioni reologiche possono, invece, fornire fondamentali informazioni in termini di caratteristiche di flusso dei materiali polimerici, stabilità di processo e d'immagazzinamento e controllo qualità, grandezze critiche per lo sviluppo e la produzione di materiali plastici, cibi, prodotti farmaceutici, chimici e cosmetici che debbano avere proprietà particolari. Il nostro macchinario può essere inoltre interfacciato con i misuratori d'impedenza combinando così due potenti tecniche di monitoraggio per fenomeni quali, ad esempio, le cinetiche di cura per i polimeri termoindurenti.

LABORATORIO DI TRATTAMENTO SUPERFICIALE DEI MATERIALI
  • Macchinario al plasma (MPA/CVD) per deposizione films di carbonio, crescita nanotubi e trattamenti superficiali
  • Strumentazione chimico-meccanica per la preparazione delle superfici
  • Simulatore solare
Il gruppo di ricerca ha esperienza nella deposizione assistita al plasma per mezzo di sorgenti microonde ibride a radiofrequenza (SLAN I) per films sottili di carbonio per rivestimenti biocompatibile e protettivi e per nuovi materiali per l'industria microelettronica. Sono inoltre a disposizione macchinari specifici per la caratterizzazione tribologica su scale nanometrica.

LABORATORIO DI ANALISI MATERIALI METALLICI
Il laboratorio d’analisi dei materiali metallici è dotato delle principali facilities per la caratterizzazione di base e per la ricerca e sviluppo dei suddetti materiali:
  • Lappatrice
  • Troncatrice
  • Inglobatrice
  • Microscopio Ottico

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