Il Rapporto GreenItaly 2020 sarà presentato il 29 ottobre

Il 29 ottobre 2020 la Fondazione Symbola, in collaborazione con Unioncamere, presenteranno l’undicesima edizione del rapporto GreenItaly. Si tratta della ricerca più completa e approfondita sulla green economy italiana, con moltissimi dati e informazioni, nonché racconti di storie esemplari da diffondere ed emulare.

La ricerca si pone ancora una volta l’obiettivo generale di effettuare la ricognizione sullo stato dell’economia circolare in Italia, per dimostrare come questo comparto possa essere in grado di affrontare le sfide in campo ambientale grazie alla innovazione, alla ricerca ed alla conoscenza, generando occupazione e reddito.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su questa pagina:

 

www.symbola.net/live/evento-greenitaly-2020/

Nella stessa pagina è disponibile il programma dell’evento e le modalità di registrazione e partecipazione.

Domani al via a Roma la VII edizione dell’EcoForum nazionale

Inizia domani a Roma la VII edizione di EcoForum, la conferenza nazionale sull’economia circolare, organizzata da Legambiente (www.legambiente.it/ecoforum-vii-edizione/), Nuova Ecologia (www.lanuovaecologia.it/ecoforum-il-21-e-22-ottobre-a-roma-la-vii-edizione/) e Kyoto Club (www.kyotoclub.org/), in collaborazione con CONOU (www.conou.it/) e col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (www.minambiente.it/).

Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili all’indirizzo web:

eco-forum.it

Quest’anno l’EcoForum ha come tema centrale quello dei “mercati dell’economia circolare”, con tre focus sulle regole, gli impatti e i prodotti di questo settore, cioè tutti gli argomenti di maggiore attualità che fanno dell’economia circolare un pilastri fondamentale del Recovery plan. Considerando anche che si tratta di un’occasione per l’Italia di far decollare una delle più importanti eccellenze del Paese.

Giovedì 22 è prevista la cerimonia conclusiva e la premiazione della XXVII edizione del concorso per i Comuni Ricicloni, ossia gli Enti locali “Rifiuti Free”.

IL VALORE NELL’ECONOMIA CIRCOLARE – video di Antonio Castagna

Un video tratto da una conferenza TED Talks del 2017.

L’oratore Antonio Castagna (formatore manageriale, siciliano trasferito a Torino) sviluppa il tema della transizione all’economia circolare, parlando di cosa si può concretamente fare dal punto di vista dei cittadini, sia come consumatori che come imprenditori.

nel video Castagna spiega, attraverso numerosi ed evocativi  esempi pratici e partendo dalla presenza “fisica” di una bicicletta fatta con parti riciclate, che l’economia circolare è «un paradigma non ancora affermato anche perché non del tutto compreso. (…). Continua ad essere più semplice capire che per realizzare un prodotto occorre procurarsi la materia prima e trasformarla, per realizzare un oggetto che qualcuno acquisterà e che finirà a smaltimento quando avremo la percezione che la sua funzione sia esaurita (… occorre invece) progettare meglio, per pensare all’intero ciclo di vita di un bene e alle sue possibilità future di utilizzo».

 

L’ECONOMIA CIRCOLARE. Cosa è, a cosa serve, perché riguarda tutti

La transizione dal modello economico lineare all’economia circolare è divenuto il principale obiettivo delle politiche dell’Unione Europea. Tutti ne parlano, ma siamo sicuri che sia chiaro cosa ciò significa e comporta per cittadini, istituzioni pubbliche e private, nazionali e regionali, imprese?
Forse è necessario partire dai fondamenti e spiegare bene i concetti di fondo.
Cominciamo con un’introduzione generale a cura del ricercatore Giovanni Marin del CNR.

«L’economia circolare è oggi un’opzione imprescindibile per uno sviluppo più sostenibile e duraturo. Nei sistemi di economia circolare quando un prodotto raggiunge la fine del ciclo di vita non si producono rifiuti ma si riutilizzano più volte le risorse per creare nuovi prodotti e ridurre gli impatti ambientali. Si tratta di un vero cambio di paradigma che necessita di un impegno diffuso tra istituzioni, imprese e consumatori.
L’Unione europea ha posto l’economia circolare al centro della propria agenda. L’impegno della Commissione europea e del Parlamento europeo comprende misure e direttive su temi centrali per l’ambiente, la produzione e la vita quotidiana».